Articoli marcati con tag ‘Vuoto pneumatico’
Immaginatevi una landa desolata et incolta, popolata a tratti da esserini insignificanti ma non per questo non significativi. Immaginatevi che siano tutti alti uguali, colorati uguali, che abbiano tutti lo stesso odore e che come massima ambizione coltivino orticelli dove diffuse sono le radici dell’incoscienza, estese e aggrovigliate come metastasi. Immaginatevi che questi esserini siano parecchio fastidiosi, ciarlieri, dediti all’abigeato e all’adulterio, incuranti del buco nell’ozono, sospettosi e fedifraghi. Immaginatevi che qualcuno abbia deciso che voi potete far di loro ciò che vi pare, eleggendovi ad una carica tipo dio in seconda (che dio in seconda comunque, proprio perché è lui, riesce a fare i centottanta).
Ecco, lo sapevo. Siete dei bastardi.
Ieri era caldo, e era bello, ho tirato finalmente fuori la bici. Che la mia bici è bella, ha il manubrio e i pedali, una figata insomma, ma era parecchio che era là ferma, sotto il copribici (e dove se no?), solo che il copribici non copre molto bene, forse solo la mia bici, non so, ma di sicuro non copre molto bene.
In pratica ho speso una bella ora a pulire bene la bici, il manubrio e i pedali, che servono un casino i pedali, e l’ho lavata accuratamente con lo sciampino, e poi ho cambiato il copertone dietro che era tutto screpolato, che anche il copertone dietro serve un casino in una bici, come quello davanti, il manubrio e i pedali. Insomma ho lavorato sodo per un’ora e poi mi sono detto Sah adesso bisogna andare a fare un giro, con la bici.
Ho preso su per una stradina, e la bici era proprio uguale a come l’avevo lasciata l’anno scorso, bella, con il manubrio i pedali e tutti due i copertoni – ma quello dietro nuovo – e mi piaceva un casino. E mi son detto Cavolo ho proprio una bella bici, sono proprio fiero di lei, solo il motore, ecco, lo devo portare a carburare che deve aver patito parecchio a star fermo così tanto.
Odio talmente tanto l’ICoso che ci ho meso su il tema dedicato. E ho aggiornato alla 2.6.1. Per il resto, tutto anormale, come sempre.


