Improbabile dizionario

Tu Slegami (ebook)

cani

Ye Olde Ballbreaker

Qualche giorno fa sono andato al “fai da te” a comprare uno stuoino per i cani, perché adesso che fa freddo a loro piace accucciarsi vicino alla stufa e il mio spirito compassionevole detesta vederli lucertolati sul pavimento nudo et freddo. Dicevo, sono andato al “fai da te” a cercare lo stuoino ma non trovavo quello che faceva al caso mio, allora sono andato al banco di assistenza clienti e ho chiesto se ne avevano uno che rispondesse alle mie esigenze: centoventi per sessanta centimetri, colore indifferente ma non troppo chiaro, che fosse totalmente ignifugo, che non patisse molto lo sporco e che fosse facilmente lavabile, che sopportasse eventuali graffi delle unghie senza che se ne sfaldassero le fibre, che non fosse di quelli leggerini fatti di materiale cheap ma che non fosse troppo spesso da isolare addirittura il calore, e soprattutto che non fosse di quei cosi che durano meno di due mesi.

Dopo venti minuti d’attesa è arrivato il garzone del reparto con una cosa rispondente alle mie necessità. Era una lastra di granito dei Vosgi.

Invecchiando si migliora


Il riuscire a dormire è una delle cose più preziose per l’essere umano, insieme alla salute e alla birra. Da ragazzo ho dormito per anni in cameroni popolati da decine di coetanei, senza mai soffrire d’insonnia. A militare ho dormito anche nel corpo di guardia, fra coperte puzzolenti e siciliani che litigavano coi calabresi. Quando ero turnista facevo la notte e tornavo a casa alle 6.20 del mattino, ma riuscivo ad addormentarmi con la finestra spalancata e gli scuri aperti, ronfando 8 ore filate con i tir che rombavano in strada a 5 metri dalla finestra.

Poi è iniziato un periodo strano. Dopo sei anni di turni son stato elevato al rango d’impiegato, quelli che lavorano di giorno e teoricamente dormono la notte. Ci ho messo dei mesi ad abituarmi. Quasi contemporaneamente mi è stato dato un cellulare per la reperibilità 24/7/365. Per nove anni ho sentito il telefono suonare ad ogni ora del giorno e della notte, sabato domenica e ferie compresi. Gli ultimi tempi sono arrivato ad insultare pesantemente chi mi stava chiamando, consapevole che avrei anche potuto essere licenziato (cosa di cui non me ne fregava una beata nerchia). Stavo collassando, era ora di basta.

Ora è un anno che non sono più reperibile, il cellulare aziendale lo uso per chiamare gli amici e, quando al mattino alle 6 i miei cani vengono nel letto a leccarmi i gomiti, io sono felice come una pasqua. Perché io, i gomiti, non ci sono mai riuscito a leccarmeli, neppure nel sonno.


Regole


In casa nostra ci sono regole ferree. Si sa, con degli animali, nella fattispecie tre cani, devono essere stabiliti dei codici comportamentali ben precisi che vanno applicati e fatti applicare con intransigenza di stampo militare. Chez nous tutto questo avviene in modo semplice e incontrovertibile: loro comandano e noi ubbidiamo.