Quando la censura sarebbe utile
Un video (che in realtà dice poco) su un argomento piacevole, ovvero le telegiornaliste italiane, ha suscitato un commento di un visitatore che, se da un lato suscita un pelino di ilarità, dall’altro lascia abbastanza a bocca aperta…
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Secondo me lo scrivere certe idiozie è solo l’effetto della deprimente scelta giornalistica di chi risponde per la pubblicazione di video come quello citato, il quale in sé non ha nulla di male, ma nel titolo nasconde pruriginosi risvolti. Parlare infatti, riferendosi alle telegiornaliste, di “erotiche e supersexy” intanto accalappia il guardone che spera in non so quali scatti hard core, e poi lo porta ad un filmato di pessima qualità e senza una sola immagine in movimento (se escludiamo lo scroll di fotogrammi statici), dove non si vede nulla né di erotico né di supersexy, ma solo i volti di brave giornaliste televisive tra cui Maria Concetta Mattei e Rula Jebreal.
A prescindere dallo scarso rispetto che l’autore ripone nei confronti delle citate giornaliste, la cui credibilità credo sia fuori di dubbio, personalmente ritengo che simili modi giornalistici, subdoli ed immotivatamente esagerati, siano davvero poco professionali. Non stupiamoci poi di trovare commenti da trogloditi in perfetto stile postribolare…