Mi spiace per voi
Mi spiace per voi, cari agnostici che non credete e nel dubbio comunque preferite non credere. Mi spiace per voi, dannati senzadio, che comunque pensate che si può fare senza, e che fare senza è un po’ come fare con, ma senza. Mi spiace per voi, creduloni, che pensate che l’inizio di tutto e la fine di tutto siano un qualcosa di ultraterreno tenuto insieme da mille aggettivi. Mi spiace per voi, semplici imitatori, che abbozzate fraseggi spacciandoli per arte ma che non riuscite a far due metri senza leggere le istruzioni. Mi spiace per voi, ma Dio esiste ed è in mezzo a noi, e si chiama Alessandro Bergonzoni.





Ecco, io ti incornicerei con tutta la panza
Uh… pensavo di conoscerlo meglio. Dio intendo…
mo’! io pensavo fosse il culo di Jennifer Lopez…
Magari non proprio il Padreterno, ma sicuramente una divinità di prima grandezza… Dunque il nuovo spettacolo è un’altra epifania, eh?
Il nuovo spettacolo è una summa, che non so nemmeno cosa significhi ma lo è sicuramente. Egli (Egli, con la E maiuscola) preme play e per due ore ininterrotte costruisce fraseggi, finge di impappinarsi, distrugge la logica in favore della musicalità dei termini, dialoga con se stesso, si pone domande e dove non capisce l’auto-risposta si chiede pure “Eh? Come?”. Immenso.