Zero rimpianti
Ci pensavo ieri sera, li “fabbrichi”, li vedi nascere, crescere, li ami, li odi, gli dai una pacca sulla spalla il giorno prima dell’esame, o della laurea, o di partire a militare (ah già, non si parte più a militare), la moto, la fidanzata, il lavoro a mille chilometri di distanza, e se ne vanno di casa e succede tutto in un attimo così breve che quando te ne accorgi sei già vecchio. Ecco, il misto di patimento e piacere che possono dare i figli io non lo potrò mai avere, e sono comunque invecchiato, con quel filino di invidia e rassegnazione in più che tanto mi fa somigliare a un grizzly. Voi che ne avete, ancora piccini, o grandi, vi prego, godeteveli ogni istante, secondo me ne vale davvero la pena. Zero rimpianti, alla fine, sarebbe già un buon risultato. (Ho finito le virgole, sipario).





applausi, baci :)
quando leggi una cosa così e ti commuove ancra vuol dire che non sei completamente rincoglionito. Grazie.
ancora, galeotta fu la commosione!
Meravigliose parole, senza troppi fronzoli, senza arzigogoli ed enfatici sospiri. Grazie, soprattutto perché io sto crescendo un piccolo bipede (Fil, 3 anni) e coabito con un grande quadrupede (Beck, labrador, 8 anni)da sola. La fatica la sentirò di meno, oggi.
ecco Sba hai toccato una corda che fa male (sono d’accordo su ogni signola parola). Ciao a presto.
ogni volta che abbraccio il mio, manderò un pensierino grato anche a te.
un abbraccio, invece, te lo mando subito.