Menzogne
Lo ammetto, ho mentito a un amico. Lo so, è una cosa riprovevole che non andrebbe fatta mai, ma io ci sono cascato. L’altra sera questo mio amico faceva una cosa in una libreria a Cuneo, una roba che non ho capito bene se lui presentava un libro di Spinoza, oppure un libro scritto da lui e aveva anche invitato Spinoza e una medium per fare da interprete, oppure se Spinoza aveva scritto un libro e aveva invitato il mio amico, insomma non è ben chiaro ma il succo è che il mio amico mi aveva invitato a partecipare, e si capiva dal tono delle sue email che ci teneva parecchio, e io invece non ci sono andato. Gli ho detto Sono stanchissimo, ho avuto una giornata di cacca, ho cenato con tre fette di melone e davvero non riesco proprio a venirci, non sarei di compagnia ecc… e poi lì per lì ho anche provato ad abbozzare qualche frase di circostanza per allungare il brodo. Ecco, amico mio, quella sera ti ho mentito e me ne dolgo, e spero che tu possa perdonarmi: il melone, non erano tre fette, davvero, ma l’avevo mangiato quasi tutto.



Il melone è il padre dei vizi