Non ho l’età(me)
Una delle attività che reputo maggiormente rilassanti è fare il bifolco. Oggi ho preso la bici e sono andato alla casa di campagna dei miei, quella dove un tempo viveva mia sorella, quando viveva. Mi attendeva un bel pezzo d’orto da dissodare e concimare, sparato al sole del pomeriggio. Torso nudo, circumaurale antirumore e poi via con la motozappa saltabeccante a fare il primo giro (chissà perché mi viene in mente la parola disruptive). Poi con l’aiuto di mio padre abbiamo sparso il letame e via col secondo giro di miscelazione. La motozappa aiuta a tenersi in forma, altro che stepper o cyclette: per tenere a bada quella bestia la presa deve essere salda e le spalle di una certa consistenza, usi tutti i muscoli del corpo per evitare di farti ribaltare e quando hai finito ti vibra anche il sacro coccige. Però è divertente, rilassante, e sudi come una mula partoriente, pulisci i pori e quelle cose lì.
Comunque niente, mentre che spargevo letame pensavo a una metafora sulla vita ma onestamente non mi è venuto in mente niente che non contenesse parolacce. Sarà per la prossima.



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