Sotto vuoto. E tutt’intorno pure.
Nell’89 mi beccai una bella infezione intestinale dovuta all’acqua del mare, e venni ricoverato con le più fantasiose diagnosi, dalla salmonella al crohn, dal cancro al de profundis. Cinque giorni digiuno, flebo a ettolitri, andavo in bagno e usciva solo sangue. Coagulanti per endovena che mi facevano perdere i sensi, febbri altissime, deliri e allucinazioni. Il personale infermieristico era gentilissimo, quasi tutte donne, carine fra l’altro, e io ero in uno stato come di trance, non pensavo assolutamente a cosa potessi avere e soprattutto a quali conseguenze avrei potuto subire. Rimasi in ospedale dieci giorni, prima in isolamento e poi in una stanza con un vecchio inacidito.
Quando tornai a casa ero un fantasma, debolissimo e incredibilmente privo di tono muscolare, non mi reggevo in piedi. Il quattordicesimo giorno dopo che ero sparito dalla circolazione finalmente si fece vivo uno di quelli che io credevo amici e mi domandò dove fossi finito. Lo ringraziai per l’interessamento e lo mandai affanculo. Quattordici giorni senza che si accorgessero che non c’ero, e fino a prima ci eravamo visti a giorni alterni per anni, tanto per capirci.
Ecco, stavolta però avevo pure avvisato con discreto anticipo. No, tranquillo, sto benissimo. Lo so, è causa mia. E comunque sì, fanculo.





Epperò se uno volesse starsene per conto suo (proprio?, vabbè, da solo) -cosa che ad esempio a me capita spesso- e arriva uno degli amici a bussare è anche un po’ una rottura di palle, no?
Poi, oh, capisco che se a uno esce sangue il mondo pare brutto a prescindere.
Spero le cose siano migliorate, adesso, comunque.
insomma, uno rispetta la tua privasi e tu lo mandi a fanculo. Vergognati.
Anch’io parecchi anni fa mi sono operato. Di varicocele. E ricordo ancora la bella infermiera che mi ha rasato la parte da operare, con il suo tocco gentile e sapiente. Degli amici in quei momenti non me ne poteva fregare di meno.
però! forse potevi aggiungere che, grazie, ho già cacato abbastanza, non mi servono altri stimoli. oppure, visto che non mi cacavi, in questi giorni, ci ho pensato io. scherzi a parte, gli amici ci riservano sempre delle sorprese nella vita, non sempre belle.