Oggi ho pranzato da dio. Sì, certo, ho mangiato benino ma si poteva far di meglio. Mi ha invitato l’altro giorno, al telefono, e subito ho pensato a una presa per il culo. Dio ha una voce strana, sembra quella di un operatore di call center, di quelli non che li chiami tu e ti trattano con sufficienza, ma quelli che ti chiamano loro per propinarti le ultime novità, hai presente? Una voce suadente, un po’ frivola, effemminata quasi. Però a un invito a pranzo non si dice mica di no, insomma, guardi un attimo l’agenda, consideri le complicazioni, poi ti decidi e vai.

Insomma ho pranzato da lui, non siamo andati neppure in osteria. Casa sua è piccola, un rustico adattato e sistemato non male, han lasciato i mattoni a vista su quelle volte a botte che adesso nessuno sa più fare. La cucina è in noce, tintata a pennello e tirata a cera, come si usava una volta. Mi ha detto che le vernici acriliche di nuova generazione fanno venire il cancro, e io ho fatto spallucce, perché in fondo son convinto che ci sia qualcuno pagato per decidere di cosa e quando dobbiamo morire. Lui ha fatto mezzo sorriso mentre mi metteva i cappelletti in brodo nel piatto.

Mi ha chiesto com’era il lavoro, se stavo bene, se avevo fatto progetti per il futuro, io rispondevo argomentando un po’ ma lui non partecipava mica, sembrava far domande solo per farmi parlare a ruota libera. Poi, finito il pranzo, ha tirato fuori una bottiglia di grappa dalla credenza e me ne ha offerto un bicchierino. Lui l’ha versata per sé direttamente nella tazzina vuota del caffé, come si usa in campagna.

Prima di andarmene gli ho detto Senti dio, ma quando la gente muore tu non ti senti un po’ responsabile del dolore che provochi? E lui mi fa Ma nemmeno un po’, cosa c’entro io? Da quando quegli stronzi han messo in croce mio figlio mi sono ritirato qui, in campagna, e ogni tanto mi va d’invitare a pranzo qualcuno di quelli che mi nominano spesso.

Son tornato a casa, avevo un freddo maiale.

7 Commenti a “Oggi ho pranzato da dio”

  • Ma lo invochi singolo o associato a fiere ed animali d’ogni sorta?

  • vix:

    ALEEEE OO OO!
    Grande, lello, veramente un gran bel pezzo, agilino e profondo – siccome suole – e col venenum in cauda (bagna).

  • vix:

    Oh, una curiosità: ma dio, dopo il caffè e la grappa, l’ha fatto il ruttino?

  • Sba:

    @Splendido, nella concezione cristiana dio è tutto, quindi nominarlo associato a fiere (fiere?) ed animali non fa peccato. (Dio fiera di verona, mah…)

    @Vix, forse da casa tua non hai sentito, ma Dante ha fatto un twit con scritto “Ruppemi l’alto sonno ne la testa. un greve truono, sì ch’io mi riscossi. come persona ch’è per forza desta”

  • bel pezzo! me l’ero perso
    bravo Sba

  • signoradicampagna:

    se invita quelli che lo nominano spesso e poi li lascia tornare a casa va bene, se però cambia idea faccelo sapere. bel pezzo

  • s|a:

    Ho paura che mi arriverà una telefonata fra un po’, allora. Gran bel post sba.

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  • maia: Per lo meno non è interista…
  • Niente da dire: Da dire ne ha, oooohhhh se ne ha!!
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  • Camu: Nessun computer è stato maltrattato per la sua produzione…
  • s|a: Soglia di attenzione