Regalìe
Mi sono fatto un regalo, due giorni di ferie, dormire senza pensare, pensare a come non pensare. Ma c’è chi si è preoccupato per me, per la crisi di mezza età che potrebbe cogliermi, e si è premurato di farmi dei presenti. Mi sembra giusto riportarne per sommi capi gli estremi (ma come diamine parlo stasera?). Il mio amico Luca mi ha regalato una bottiglia di whisky, un Macallan twelve years old, graditissimo con l’inverno alle porte. Poi una felpa, di quelle con la cerniera davanti (e che quindi cambia nome ma non so come chiamarla), che mia suocera, gran donna, ha pensato bene di fornirmi per ripararmi dai rigori dell’inverno cuneese. E mia moglie, gran donna, un paio di jeans, che dice che adesso non li riempio più come sacchi di farina ma che sto bene così dimagrito.
E’ bello ricevere dei regali, specie se ve ne sono di quelli che costano poco ma valgono molto: una persona che non mi rivolgeva la parola da quasi un anno, gran donna, stamattina mi ha fatto subscribe su Friendfeed, adducendo la motivazione che “mi credeva più basso”. She made my day.



Sì, ma ziobeolco, non è domani?????????
Bacio
auguri giovanotto, l’unico regalo che posso farti è una frase della mia maestra, fanne l’uso che vuoi:
il tempo non esiste.
un abbraccio. se poi sei pure dimagrito dovrei farcela;)
auguri