«Ma quando si fan queste cose, secondo me, di scrivere, se ci si mette a pensare alle varie sensibilità che ci sono in giro, va a finire che dopo non si scrive più niente. E scrivere invece, poi si potrebbe anche non scrivere niente, ma io preferisco che si scriva», aveva detto Paolo Nori in uno dei commenti del suo blog.
io, dall’ALTO DELLA MIA SENSIBBILITA’CAPITOLINA ce n’ho un’altra:
mastica.
nel senso di masticazzi.
no, voglio dire, hai messo in luce – da maestro zen – un punto senza dubbio rilevante. ma mi sembra abbastanza incontrovertibile il fatto che non si può accontentare tutti, soprattutto se si vuole condividere qualcosa che in prima istanza accontenta il nostro bisogno di comunicarla, i suppose.
ahahahhahahahahhahhahahahahah
Incontestabile
che ne sai? magari c’è chi si sente ferito pure così :D
ahahahahahahah!
«Ma quando si fan queste cose, secondo me, di scrivere, se ci si mette a pensare alle varie sensibilità che ci sono in giro, va a finire che dopo non si scrive più niente. E scrivere invece, poi si potrebbe anche non scrivere niente, ma io preferisco che si scriva», aveva detto Paolo Nori in uno dei commenti del suo blog.
Eppure ti preferisco quando la ferisci.
;)
io, dall’ALTO DELLA MIA SENSIBBILITA’CAPITOLINA ce n’ho un’altra:
mastica.
nel senso di masticazzi.
no, voglio dire, hai messo in luce – da maestro zen – un punto senza dubbio rilevante. ma mi sembra abbastanza incontrovertibile il fatto che non si può accontentare tutti, soprattutto se si vuole condividere qualcosa che in prima istanza accontenta il nostro bisogno di comunicarla, i suppose.
a parte i due o tre piccoli errori di battitura nel tuo post mi pare il ragionamento fili. Approvo! ^_^
MA LOL!!
un genio. quest’uomo è un genio. e brinderemo presto insieme.