Il test della tumblarity

Premessa con disclaimer: il linguaggio usato in questo post potrebbe risultare lesivo della dignità umana, e anche un po’ di quella degli informatici. L’uso di termini spregevoli come “followare”, “resharare” e “procione” è funzionale al discorso, indispensabile per la corretta contestualizzazione degli argomenti, e non poteva essere evitato senza stravolgere il significato del test. Pertanto la direzione invita fin da subito chi non ne tollera l’uso o è debole di stomaco a non proseguire nella lettura. Ah, come in quasi tutti i miei post, ci sono anche parolacce e citazioni blasfeme.

Che diavolo è la Tumblarity? Trattasi di indice di attività del Tumblr. Come funziona? Non l’ho capito molto bene, ma mi pare che se il Tumblr è vivo, se è resharato molto, se posta materiale originale, con regolarità, prende punti e scala le classifiche. Qualcuno, da subito, si è indignato per quello che si è rivelato come un inutile indice di popolarità, bollandolo immediatamente come l’ennesima classifica di chi ce l’ha più lungo, o, peggio, un subdolo metodo per istigare gli utenti al post compulsivo. Non conoscendo bene l’argomento, e memore del pragmatismo che si impara quando devi pagare un mutuo, decido di sperimentare per capire. Qui di seguito v’è la cronologia del test, svolto in modo assolutamente disincantato e non scientifico.

- Leggo in giro di questa Tumblarity, e curioso come un procione vado nella dashboard per capire meglio

- Sì, è un numerino, con tanto di classifiche di vario genere, legate alla nazione di provenienza e ai tag cui ci si “iscrive”.

- Tumblero alcune cosette, come d’abitudine. Sono a T=27. Attendo un giorno, la tumblarity non si muove.

- Comincio a followare alcuni tumblerist di un certo peso specifico, molto attivi (i cui contenuti mi piaccion per davvero, non l’ho fatto solo per coglionaggine)

- Metto i like sui loro post (su quelli che mi piacciono, ecchediamine)

- Attendo un po’, la tumblarity aumenta, da 27 fino a 180, e poi avanti.

- Mi metto a tumblerare regolarmente, otto o dieci foto al giorno, anche di più in certe sere. Ogni like che ricevo, e ogni retumblerata, mi fanno aumentare la tumblarity.

- Iniziano a followarmi diversi utenti (grazie). L’indice aumenta.

- Continuo la fase compulsiva, la tumblarity schizza da 300 a 1250 in una settimana, usando sempre lo stesso trucco.

- Arrivo ad essere 5° in Italia e 640° in tutto il mondo. Primo nel tag “cialtrone” (un plauso a chi lo ha creato).

- Lascio fermo un giorno, perdo 140 punti.

- Riposto ancora foto, ricevo likes e retumblr, l’indice oscilla in pochissimi minuti (e questo non l’ho proprio capito): metto un like, -140 punti. Ricevo un follow, +5 punti. Boh, meccanismo strano.

- Galleggio un po’ nelle zone alte, poi mi rompo il cazzo (espressione scientifica per definire lo stato di indifferenza ed apatia tipico di chi si è rotto il cazzo), esperimento finito. In due giorni scendo a 200 punti.

- Scopro che Placidi Appunti non mi cita nemmeno nelle Placide Segnalazio’ (Mitì ha capito tutto, diavolo di una donna!)

- Ora sto bene, il peggio è passato, allontanate quel tipo vestito da Batman con l’olio santo, per favore.

Morale della favola: Tumblr è un bellissimo strumento di condivisione, ma il celolungometro potevano proprio risparmiarselo.

Prossimo esperimento: donne nude.


16 risposte a Il test della tumblarity

  • fatacarabina scrive:

    il procione mi dice di suggerirti che hai confermato tutte le mie perplessità sulla tumblarity

  • Gilgamesh scrive:

    Bravò :)

  • Mitì scrive:

    Nì, le segnalazio’ dei tumblr le faccio a piccoli blocchi, pochi per volta; tra italiani e stranieri ne seguo più di 400. Sei in quello della prossima volta, insieme ad altri :-D* Che avessero messo la tumblacosa io me ne sono accorta dopo una settimana; ci ho cliccato su, non ho capito che senso avesse, e da allora non l’ho mai più guardata. Non metto nemmeno i tag; Tumblr per me è solo una raccolta confusa di cose che mi piacciono. Una roba molto poco seria, insomma, fatta solo per rilassarsi; sfogliare distrattamente nei momenti di noia, come i diari del liceo durante le lezioni pallose ;-)

  • Sba scrive:

    @Mitica Mitì, non era una lamentela la mia, spero tu lo abbia capito. Era per sottolineare che quantità non significa qualità, e che le classifiche non servono a molto per piacere al mondo. Avendo immensa stima per te e per ciò che scrivi e leggi, fa piacere cento volte di più essere citato semel in anno in una tua frase che avere la tumblarity turgida come in pieno effetto viagra (che, lo dico per i malpensanti, alla mia età non ho ancora avuto necessità di provare, sia chiaro).

    @Gilgamesh, è un onore immane averla qui, grazie.

    @Fata, salutami il procione e ricordati di non lasciarlo in giro per casa che ti devasta la credenza :)

  • Laura scrive:

    Non capito nulla… Ma ho l’impressione di perdermi qualcosa!

  • sid scrive:

    sono andata a controllare… il mio indice è 13.
    cioè…. 13 hai capito?
    ma si può essere meno tumblarity di così?!?

  • Sba scrive:

    Laura, Sidgi, who cares? Il mondo è così bello senza classifiche, perché farsi del male?

  • Laura scrive:

    No, no, ma qui si tratta che non capisco proprio cosa siano gli indici, i likes, i punti… Insomma sono tagliata fuori! :-D

    ps. Vabbè, per dire non sono neanche su feisbuc, sono aliena… Who cares, hai ragione!

  • marchino scrive:

    grazie per il plauso, eh
    :)

  • vix scrive:

    tumblarity è chi tumblarity fa. augh.
    detto questo, un inchino per la stesura:-P, non è che poi venì a casa mia che c’ho un sacco de bucati che aspettano:)

  • Sba scrive:

    Puscic, avevo il sospetto che ci fosse il tuo zampino :) Glad to meet you round here!

    Vix: se ciavessi i bucatini, a casina tua, ce verrei de corsa :)

  • Strelnik scrive:

    Condivido così a pieno quel che hai scritto che il tuo tumblr l’ho “followato” ;-)

  • Sba scrive:

    Ma grazie :)

  • tandream scrive:

    Oggi mi sta calando a picco senza apparente motivo… avranno cambiato qualcosa? E sì che non ce l’ho mai avuto lungo abbastanza!

    http://tandream.wordpress.com

  • La Scatola 2.0 scrive:

    Il tumblarity è un meccanismo molto strano. Il mio tumblr è linkato, eppure dopo essere arrivato al quarto posto nella classifica italiana, è crollato inesorabilmente a blocchi anche di -200 al giorno, nonostante l’attività quotidiana e i reblog corposi. Morale? Secondo me non ci sono classifiche attendibili. Alla fine fanno sempre quello che vogliono loro.

  • Sba scrive:

    La Scatola, il mio era un test di scarsissima serietà, e le conclusioni tratte sono sostanzialmente fini a me stesso. Di certo c’è che, come dici tu, le classifiche di questo tipo sono poco attendibili. Il fatto è che esistono e stimolano una parte dei tumbleristi a peggiorare i loro contenuti in ragione di una inutile scalata alla vanagloria.

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