Training, day #4
Solito giro, ma fatto due volte. Un’ora e venti totali, e bucato due volte il piede destro (per chi non ci crede metto la foto).
L’apparizione di stasera è stata una macchinetta con tanti pulsantini, ogni pulsantino aveva la sua bestemmia corrispondente, e veniva sparata da un diffusore acustico a circa 400 watt RMS con efficienza di 94 dB. Solo che ci volevano le monetine, 1 euro per due bestemmie, e io avevo solo due pezzi da 20 centesimi, che uno non va mica a fare jog-foot-walk-fit-cretining con i soldi in tasca, e allora dicevo con due pezzi da 20 centesimi che diamine ci faccio, poi vedo l’etichetta sul pulsante più in basso che dice 40 centesimi per un insulto moderato, e allora ho pensato che era meglio di niente, li ho infilati, ho premuto e la macchinetta mi ha detto “va a dé via ‘l cül, piciu!“. Ad un volume altissimo.
Era meglio Cameron Diaz, a dire il vero.



Bravo! Quanti km?
Ma sai che non ho contato? Il problema è che sono al 50% in salita e il ritorno ovviamente in discesa. Ora guardo sulla mappa e mi faccio il percorso :)
Mi fai venir voglia di impegnarmi anch’io a tirar sarakke :)
ti fai pizza galimberti, demonte a/r tutti i giorni e nel giro di due settimane ti scambiano per Ghandi
Se avessi il tempo lo farei, ma sceglierei tragitti meno noiosi di quello che proponi. Eppoi anche adesso assomiglio a Gandhi, almeno nella pacifica sopportazione che ho di certe persone in real life :)