S.Valentino (v. 0.1.1)

Ciao.

Come sei bella.

Stanotte il letto è stato tutto per noi.

Diversamente dal solito, non mi ha infastidito il tuo respiro ritmico e profondo. Ogni tanto mi svegliavo e ti accarezzavo. Tu ti muovevi appena, senza curarti del mio sfiorarti, poi ti rituffavi nel calore del piumone.

Ti ho osservata stamattina alle prime luci del giorno, i tuoi occhi chiusi e il tuo cuore che batteva lentamente e regolarmente, avrei voluto baciarti ma non volevo svegliarti.

Poi mia moglie ha finito il turno della notte ed è tornata a casa, e ci ha beccati a letto insieme.

Dobbiamo organizzarci meglio. Per la prossima volta sarà meglio mettere la sveglia, così nella cuccia ti ci riporto io prima che lei arrivi di sorpresa e faccia il cazziatone a tutti e due, ok?

P.S.: Abbaiando per lo spavento non è che hai migliorato le cose, eh…

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3 risposte a S.Valentino (v. 0.1.1)

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