Un’infezione virale ci seppellirà (informaticamente parlando)

Dunque, io lavoro nell’informatica ma non mi ritengo un esperto, sono solo un appassionato che ha trovato un modo per campare con i suoi hobbies, quindi non mi sogno nemmeno di atteggiarmi a fare qualcosa che non mi compete. Chi invece la sa lunga e scrive articoli per fare informazione dovrebbe dare a) le notizie vere, b) possibilmente utili, e c) scrivere in modo corretto. E chi le pubblica, le notizie, dovrebbe verificarne la bontà e, nella fattispecie, la qualità della traduzione se provengono da autori di lingua madre diversa.

Invece su repubblica, nota testata di divulgazione informatica (sigh), oggi troviamo questo: “2009 attacco ai computer un supervirus infesta la rete”. Beh, potrebbe essere no? E’ un rischio continuo, si sa. Terrorizzato (sigh²) leggo:

Nelle ultime settimane un warm, un programma informatico nocivo, è dilagato attraverso le reti informatiche di aziende, scuole, università ed enti pubblici in tutto il mondo.

Un WARM? Ma sono solo io che sono coglione* o hanno scritto sbagliato? Boh, vado avanti:

Secondo gli esperti si tratterebbe della peggiore infezione da quando il worm Slammer dilagò su Internet nel gennaio del 2003, e potrebbe aver infettato qualcosa come 9 milioni di personal computer in tutto il mondo.

Ah, Slammer invece è un WORM…. mah.  Ma poi, mi stupisco che da gennaio 2003 ad oggi non ci siano più state “epidemie” di una certa rilevanza, anzi, mi pare che fra Sober, Lovesan e Mimail nello stesso anno di casini ne siano successi non pochi. E nel 2004 mi pare che fra il Sasser e NetSky vi furono moltissime vittime con un tilt informatico di intieri continenti. Però se lo dicono loro… Comunque, nove milioni di computers! Cacchio, ci saranno sicuramente gli alert a mille sui siti di analisi dei grandi produttori di antivirus, dopo vado a vedere, ora continuo l’appassionata (sigh³) lettura:

Warm come il Conficker, oltre a rimbalzare da un lato all’altro della Rete alla velocità della luce, agganciano i computer infettati a sistemi unificati chiamati “botnet”, che successivamente ricevono istruzioni di programmazione dai loro padroni occulti.

Ah, il Conficker è proprio un WARM, allora sono io che sono coglione, scusate. Forse il warm è un worm che rimbalza alla velocità della luce e io non lo sapevo, una specie di trottolino amoroso dududadada che strumpallazza fra i cavi transoceanici e ogni tanto va dai suoi padroni occulti per farsi dare ordini…. Comunque sia, faccio violenza a me stesso e proseguo nella lettura.

Il pezzo si dilunga in una analisi del nulla applicato alla fuffa, cita nomi e persone senza mettere i links (come abitudine di rep.) e pretende in fondo di darla a bere perchè l’autore è uno che scrive sul liquidando NYT. Vabbé, dai, mi dico, andiamo ad informarci, vuoi mai che ci sia davvero l’attacco dei cloni? E io sto qui a ridacchiare di una panzana trovata su un quotidiano web che raramente brilla per obiettività ed autorevolezza, specie in materie che andrebbero lasciate a chi, almeno un po’, le conosce (per tacer dell’inglese)?

Vado. Sito della Trend Micro. Nessun alert, niente di niente. Kaspersky? Niente di niente, non c’è nemmeno nel loro database. Allora mi fermo, che di tempo ne ho già perso troppo. Rimango qui, nel mio angolino a guardare questa immagine di Trend Micro, che la dice lunga sul pericolo corso. Pericolo ZERO.

virus

* nella versione originale del NYT è scritto worm

5 risposte a Un’infezione virale ci seppellirà (informaticamente parlando)

  • gib scrive:

    Si vede che al presunto “esperto” è rimasto sullo stomaco lo stufato di bambino…

  • vix scrive:

    castigat ridendo mores! dagli ai pressappochisti! dovrebbero lasciar perdere le materie che non siano di loro reale competenza – ner senso che ce capischeno quarche cosa – e ricominciare dall’italiano, ancora prima dell’inglese.
    (oh, mi è gradita l’occasione per inviare un sentito ringraziamento che ancora non le avevo esteso ;-)

  • Sba scrive:

    Ma che poi ho trovato che ne ha parlato anche Punto Informatico, e altre testate del settore, possibile che tutti quanti abbiano riportato la notizia così com’era senza verificare??? Una cosa così dovrebbe essere allarme rosso ovunque, invece non trovi un cazzo di segnalazione (quelle fatte dai professionisti, eh).

    Vix, ma me stai a ringrazzià de che, di grazia? :)

  • vix scrive:

    tu ce lo sai, one and only ;-)
    oh, by the way, lo sai che il 20 marzo il Gasparini viene a Roma a fare un reading con Guido…che te capita de facce un pensierino?

  • camu scrive:

    Qui ne hanno parlato sul canale spagnolo, e mio suocero tutto allarmato ed agitato mi guarda e mi fa “ma sarà un problema grosso per tutti?” :)

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