Un giorno un amico mi disse che a ridere troppo ci si piscia addosso

Mio cuggino mi ha mandato questa collezione di aforismi, e su certi mi sono soffermato un istante, pensieroso, prima di esplodere in risate convulse che chi mi ha visto ha pensato che mi ero appena spatolato la Jolie, e ringraziando il cielo la mia prostata funziona perfettamente.

Eccole filtrate e classificate:

“Oggi sono andato all’Ikea per comperarmi una mensola. Non  l’ho trovata e sono uscito con un salmone. Sono tornato a casa, l’ho aperto e, vaffanculo, era da montare!” (Claudio Batta) – Voto 9,5

“Quella del sesso è un’arte che non credo di possedere. Ieri una prostituta con cui ero già stato un paio di volte mi ha tirato fuori  la scusa del mal di testa”. (Mirco Zilio) – Voto 8

“Sai come fanno i cinesi a scegliere il nome da dare al  figlio appena nato? Buttano giù per le scale una scatola di chiodi, sentono il rumore e lo chiamano così”. (Giancarlo Bozzo) – voto 10 per la bastardaggine

“Una donna di 84 anni mi ha chiesto di aiutarla ad attraversare la strada. Io l’ho aiutata, però a quell’età dovrebbe iniziare a cavarsela da sola”. (Stefano Zaccarella) – voto 8

VIAGGIATORE: Quando parte ‘sto cesso di treno?
CONTROLLORE: Appena si riempie di stronzi. Salga.
(Gianni Ippoliti) – Voto 10

VERA: Per esempio… se Cristo suonasse oggi alla sua porta lei lo riconoscerebbe?
QUELO: Certo…
VERA: Come può esserne così sicuro?
QUELO: Il citofono è rotto da due anni.
(Quelo – Corrado Guzzanti) – Voto 10 anche se detesto l’intiera famiglia Guzzanti

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